11-06-2023
Pellegrinaggio a Olmo 27-5
Conclusioni e osservazioni
Un gruppo di 30 parrocchiani/e della Comunità Pastorale Campodolcino, Fraciscio, Isola, Pianazzo Madesimo, sabato 27 maggio, si è trovato per il cammino "Sui passi di don Luigi Guanella", a Olmo, S. Bernardo e S. Rocco. Diverse persone, che si erano iscritte, non hanno potuto partecipare per lutto sopraggiunto.

Scopo del pellegrinaggio: conoscere più da vicino il nostro Santo, don Luigi Guanella.
Don Luigi Guanella il 2 luglio 1881 lasciava Traona per raggiungere il "picco di Olmo", dove il Vescovo lo destinava come economo spirituale, a seguito delle pressioni del prefetto di Sondrio l′avvocato Luigi Breganze, avverso al Guanella per le sue posizioni ferme e per la sua intensa attività a Traona il quale era venuto con progetti oscurantisti dalla scuola di don Bosco e avrebbe riempita la provincia di frati e monache abborrite e infuriava al solo accennarmi", minacciando che "se la curia di Como volesse dare al Guanella una cura di anime sopra un pizzo di monte, dove non potesse esercitare pericolose influenze, l′ufficio prefettizio avrebbe posto appoggio". Dunque "al don Guanella era riservato il picco di Olmo perché non potesse ivi esercitare pericolose influenze". Don Luigi si trovò di fronte ad una obbedienza angosciosa, forse la più sofferta della sua vita.
Don Guanella, il 25 agosto 1881 giunse alla chiesa di S. Giacomo Filippo: "raggiunto da notte tarda e trovando chiusa anche la canonica del collega prevosto Costante Tabacchi, il povero Canonico Teologo fondatore fallito dormì saporito la notte sopra un muricciolo a ridosso della chiesa parrocchiale". Oggi, una lapide ricorda l′evento. Raggiungeva Olmo il mattino seguente "ed ivi dimorò alcuni mesi nella cura spirituale di Olmo ed anche della parrocchia vicina di San Bernardo". Aveva quasi trentanove anni.
Due mesi per nulla facili. Li passò "in studi teologici, in solitudine e anche in preghiere, perché ne sentiva vivo il bisogno e vedeva approssimarsi la figura timida dello scoraggiamento. Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto". E il frutto non mancò. Ad Olmo, don Luigi "sperimentò" l′intensa vicinanza di Dio come un Papà tenero e amorevole che lo condusse a leggere l′esperienza nella fede: quello che prima gli sembrava solo un ingiusto castigo, divenne un passo fondamentale della sua maturazione spirituale, non un evento da subire ma un disegno da obbedire.

La parola a chi ha condivisa l′esperienza
- Grazie di questa toccante esperienza. Tutto è stato bello, dalle simpatiche persone presenti, alla meravigliosa natura che ci circondava, ma soprattutto per avere conosciuto più da vicino il nostro convalligiano, don Luigi Guanella. Mi ha fatto riflettere la sua esperienza, in un momento difficile della sua vita, della "Paternità di Dio", bene espressa nel percorso "Sentiero meditativo", che passa tra le abitazioni di Olmo. Ho voluto documentarlo per proporlo e farlo conoscere agli amici:
- Il Signore ti osserva con sospiri di amore meglio di un padre che conta i battiti del bambino che dorme.
- Dio Padre ti guarda con amorevolezza, come se non avesse che a pensare a te solo.
- Dio è Padre tuo. Prendi l′amorevole abitudine di parlare a lui con tenerezza, come discorri con familiarità con il genitore che ti nutre.
- Dio usa con te la tenerezza del padre, che in ogni tempo ed in ogni occasione educa il suo figliolo.
- Nessuno è più debole del bambino. Questi cade ad ogni passo e sempre emette gemiti, ma egli è fortunato perché ad ogni suo sospiro il padre accorre e se lo prende fra le braccia. Tu sei quel fanciullo gracile. Ma confortati nel ricordare che Dio è tuo padre. Il cuore paterno è cuore che usa grazia e misericordia.
- Il tuo Padre celeste ha più desiderio lui di darti i suoi doni che tu premura di domandarli; per questo egli ti ricolma in ogni istante dei suoi favori.
- Se il nostro Padre celeste vede che confidiamo sopra tutto in lui, la quiete entrerà nel nostro cuore, la sicurezza nella nostra mente. Un bravo figliolo è lieto quando si trova fra le braccia di suo padre.
- Percorri il cammino della vita con amore, perché Dio è Padre ottimo.
- È stato un pellegrinaggio interessante, culturale e di fede. Un grazie a don Adriano e a don Adelin e a tutta la compagnia. Siamo stati veramente bene. Spero che ci siano altre gite-pellegrinaggio così.
- Sabato 27 maggio abbiamo trascorso una giornata memorabile "Sui passi del Santo Luigi Guanella". Suggestivo il sasso a S. Giacomo Filippo dove il Santo Luigi ha posato il capo per un breve riposo durante la notte nel lontano 1881. La salita in macchina ai paesini di Olmo e S. Bernardo e infine la vista sulla valle di Chiavenna. Questi luoghi dove don Guanella ha vissuto, come umile sacerdote, hanno ispirato nel Santo la voglia di fare e di portare a termine le sue opere nel mondo. Lassù in un luogo quasi dimenticato, San Luigi non ha mai perso la fiducia nel Signore e a lui si è affidato soprattutto nei momenti più bui e più tristi della sua vita. Questo mi ha fatto riflettere e mi ha fatto capire che DIO PADRE e come tale non ci abbandona mai. Dobbiamo fidarci di Lui perché Lui ci ama di un amore infinito e ci tiene per mano come un PADRE BUONO che vuole soltanto il bene per i suoi figli.
- È stata una giornata molto emozionante sia panoramica, colturale e religiosa. Mi sono arricchita ascoltando le parole di don Adriano che ci guidava. Una giornata che mi ha trasmesso pace e serenità interiore, un′esperienza da riproporre. Grazie.
- Calpestare il suolo dove tanti anni fa ci ha preceduto il nostro Santo Luigi è sempre una grandissima emozione e ravviva in noi il desiderio di approfondire la sua vita, toccando con mano l′eredità spirituale che ci ha lasciato. Olmo e le sue chiese: una meraviglia! Ci vorrebbe più tempo per soffermarci sui dipinti e le tante opere realizzate dai nostri antenati con una maestria insuperabile; anche la chiesetta di San Guglielmo che conserva la sua tomba, molto caratteristica con quella superba cancellata, è unica nella sua imponenza. È stata molto esaustiva la spiegazione di don Adriano che ci ha raccontato i pochi mesi del Santo in quel luogo focalizzando il suo stato d′animo di sofferenza e frustrazione ma che dallo sconforto ha saputo trarre con determinazione, affidandosi alla divina provvidenza, il coraggio di rialzarsi: perdonando, meditando, pregando e perseguendo i suoi obiettivi di sensibilità e vicinanza ai più deboli. Siamo orgogliosi del nostro grande Santo, preghiamolo con fede!
- Giornata molto interessante e positiva passata in compagnia che personalmente ho vissuto con pace e tranquillità dimenticando i problemi di tutti i giorni e imparando come vivevano la fede i nostri avi che pur emigrati per lavoro in paesi lontani non hanno mai dimenticato la loro parrocchia, infatti abbiamo visto quanti segni hanno lasciato! Andiamo avanti sui passi di S. Luigi Guanella!!!
- Grazie don Adriano e don Adelin, per averci guidati alla conoscenza dei posti del nostro Santo, in maniera simpatica, semplice, interessante e anche nuova. È stato veramente bello. Grazie.
- È stata una bella ed interessante esperienza. Per me tutto è stato importante e mi ha offerto l′opportunità per meditare sulla mia vita di fede! Grazie a tutti voi ma soprattutto al Don per come ci ha guidati.
- Sabato 27 maggio, gita pellegrinaggio Olmo. Una bella giornata serena e gioiosa con una bella compagnia e un′ottima guida: è sempre un piacere sentire spiegare da don Adriano la vita di don Guanella e presentarci i beni preziosi delle nostre piccole chiese, beni donati con fede dai nostri antenati. Bello il paesino ben ordinato di Olmo; interessante ed istruttivo il Sentiero meditativo, con le frasi di don Guanella che ci parlano di Dio come Papà.
- È stata proprio una bella giornata, grazie don Adriano e don Adelin, per averci guidati sui Passi di don Guanella.
- È stata una gradita e bella giornata passata insieme: buona la compagnia, clima sereno. Conoscevo già i luoghi, gradita meta di escursioni estive, ma questa occasione mi ha dato l′opportunità di scoprire qualcosa di nuovo: dai particolari sulla vita di San Guanella, alla visita alle chiese, testimoni di un vissuto di fede, laboriosità, semplicità che fa sorgere un senso di stima e ammirazione verso la nostra gente delle generazioni passate. Grazie ancora.
- È stata una bella camminata insieme, scrive don Adelin. Facendo il percorso Sui passi di don Luigi Guanella con la gente della nostra comunità pastorale, abbiamo riscoperto l′esperienza di don Guanella dove ci indica la strada per crescere come Comunità, nell′amore fraterno e nella fede.

A conclusione vorremmo ringraziare don Casimiro per la collaborazione nel predisporre la visita, mettendoci in contatto con la signora Marilena Rizzi, per predisporre la Chiesa, la Canonica, e per la cordialità che ci ha manifestato e nell′offrirci il caffè. Un grazie ad Elena Vanoli, per l′interessamento a predisporre le tende sulla struttura per l′eventualità di pioggia. Un cordiale grazie e un saluto alla popolazione di Olmo, di S. Rocco, per la cordialità che ci hanno dimostrato nell′accoglierci e nella disponibilità a fornirci notizie locali. Grazie al Gruppo-cultura-locale del Consiglio della nostra Comunità Pastorale, per aver proposto, preparato e gestito il pellegrinaggio.

A cura di don Adriano