A PROPOSITO DI VERITÁ
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. (Gesù, Vangelo di questa domenica)
In un tempo in cui molti parlano di pace e la desiderano veramente, le parole di Gesù possono sconcertare. Ma come? Diremmo noi, Gesù re della pace, dice che è venuto a portare la divisione sulla terra! Se ci fermassimo qui, non servirebbe a nulla andare a Messa e ascoltare la parola di Dio. Ci fermeremmo alla prima reazione istintiva; oppure scoraggiati, non cercheremmo di comprendere.
Per questo, invito a non far tacere in noi la domanda di senso, di significato, ma di continuare a cercare le risposte con rinnovata lealtà.
Infatti, spesso capita di trovare risposte che non corrispondono alla nostra idea, impressione o giudizio. Così se la risposta non è secondo quanto pensiamo noi, la scartiamo come improbabile o scorretta. Facciamo così prevalere il nostro punto di vista, la nostra posizione, la nostra idea. In altre parole prevale in noi un terribile pregiudizio e non la lealtà, innanzitutto con la domanda, con il desiderio, con il bisogno! Così hanno fatto col profeta Geremia (lo ascoltiamo nella prima lettura di questa domenica). Lui annunciava di ritornare a Dio, di convertirsi e di non cercare solo alleanze terrene, per contrastare l′esercito Babilonese che assediava Gerusalemme. Ma siccome diceva parole di verità: convertirsi, ritornare a Dio e non essere ipocriti, venne arrestato e gettato in prigione!
Non succede diversamente oggi a chi cerca di essere leale con la verità. Il nostro cuore, la nostra persona è piena di desiderio e bisogno di senso, di scoperta del significato delle situazioni che viviamo, delle parole che diciamo e ascoltiamo, delle persone che incontriamo. Purtroppo viviamo in un mondo che mortifica questo aspetto umano e siamo ridotti all′istinto, alla ricerca di star meglio che si può, se non addirittura al nichilismo, cioè all′indifferenza totale e al non senso della vita, subìto, ma mai soddisfacente. Ormai siamo abituati a non cercare risposte. Scrollarsi di dosso questa triste abitudine è faticoso, ma liberante!
INCONTRO PER GALLIVAGGIO
Storia e presentazione dello stato dei lavori di restauro martedì 19 agosto alle ore 20.30 sala Carducci di Madesimo.
VITA DELLE COMUNITÁ
Calendario messe festive
Lo seguiamo fino al 31 agosto ed è esposto nelle chiese.
Pesca Madesimo
Nel locale sotto la chiesa: sabato ore 15-18; domenica 10-12; 15-18. A favore dell′opera guanelliana in Romania.
Pesca a Campodolcino
È aperta, seguendo il calendario esposto nella chiesa, fino al 24 agosto.
Campodolcino - S. Rosario ai Tini
Domenica 17 agosto alle ore 20.15.
Campodolcino 23 e 24 agosto
Alle S. Messe festive presenza e testimonianza comunità Lautari.
Altare Campodolcino
Grazie alla preziosa collaborazione di due artigiani di Campodolcino, è stato posizionato un altare decoroso, dignitoso e consono alla celebrazione eucaristica nella chiesa parrocchiale di Campodolcino. Sostituisce il tavolo provvisorio che ha fatto da altare in questo anno. L′attuale altare è il frutto del recupero di due pannelli dell′antico pulpito (molto probabilmente settecentesco). Uno di questi pannelli, quello centrale, è stato donato al Muvis ed è esposto in quella sede. Gli altri due, quelli laterali, erano depositati nella cappellina di S. Antonio al Palaz, inutilizzati. I due artigiani li hanno recuperati e hanno costruito attorno ad essi il nuovo altare. Hanno fatto la scelta di mantenere i pannelli nella loro forma e coloratura originale, notando che erano coordinate con l′altare del crocifisso e con le balaustre. Credo che il risultato bene evidenzia questo loro intento. Il pulpito, da dove si annuncia la Parola di Dio, è divenuto ora Parola che si fa corpo e sangue di Gesù sull′altare. Con alcuni volontari l′altare è stato poi posizionato sul presbiterio. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a quest′opera meritoria!
PER IL SANTUARIO DI GALLIVAGGIO
È sempre possibile continuare a contribuire al restauro del santuario facendo giungere la propria offerta direttamente tramite il parroco oppure con:
- bonifico - IBAN: IT71G0760101600001048088320; Beneficiario: Fondazione Italia per il Dono; Causale necessaria: Santuario di Gallivaggio liberalità;
- conto corrente postale - C.C.: 1048088320; Intestato a: Fondazione Italia per il Dono; Causale: erogazione liberale per il fondo Santuario di Gallivaggio.
Per ogni informazione si può visitare il sito: www.santuariogallivaggio.it.
Ricordiamo che le donazioni effettuate tramite Fondazione Italia per il dono onlus sono fiscalmente deducibili o detraibili per la dichiarazione dei redditi.