ELEZIONI DEL CONSIGLIO PASTORALE 2026-2030
Qualcuno mi ha confidato che è la prima volta che si elegge il consiglio; qualcun altro l′interesse per questa votazione; chi sarà assente ha chiesto se può votare prima o delegare qualcuno di sua fiducia (cose possibili). Ciò significa una rinnovata partecipazione alla vita della comunità. Ritengo perciò importante condividere con tutta la comunità alcuni aspetti del lavoro che attende il nuovo consiglio pastorale. Ho fiducia e stima in coloro che lo comporranno e l′eredità lasciata dal precedente, ai cui componenti va tutto il mio ringraziamento, anche perché mi hanno accolto quando 4 anni fa iniziai il mio ministero pastorale tra voi, va portata avanti. Il nuovo consiglio pastorale affronterà con maggior impegno e decisione l′annuncio cristiano, la crisi della fede e la sua trasmissione alle giovani generazioni; il sentirsi appartenenti alla comunità cristiana che vive in valle; la carità verso i nostri particolari bisogni. Può essere opportuno individuare un nome che identifichi la nostra comunità pastorale e non solo chiamarci con il nome dei 5 paesi.
Si dovrà poi scegliere la cosiddetta "giunta di consiglio", cioè quel gruppetto ristretto che prepara gli ordini del giorno con il parroco e verifica l′attuazione delle indicazioni emerse negli incontri. Ritengo anche necessario costituire la commissione liturgica. Il consiglio dovrà poi esprimere un rappresentante per i Consigli affari economici, per la catechesi e per il gruppo caritativo. Dovranno infine essere designati i rappresentanti per il consiglio pastorale di zona. Tutti questi referenti saranno scelti in base alla disponibilità personale e alla sensibilità per quell′ambito.
A queste proposte ogni consigliere, in dialogo con gli altri fedeli, potrà portare altre istanze, far presente esigenze che saranno prese in considerazione nella riflessione condivisa. Ci tengo a sottolineare che uno dei criteri nel nostro lavorare come consiglio pastorale sarà ricercare cosa il Signore propone e chiede alla nostra comunità!
Come vedete ci sono tante cose che ci attendono. Possono sembrare faticose, nuove, ma per me sicuramente interessanti per aiutarci a vivere insieme la fede cristiana e crescere come comunità. Il nuovo consiglio pastorale si riunirà la prima volta martedì 2 dicembre alle ore 20.30 a Isola.
VITA DELLE COMUNITÁ
Avvento 2025
Con domenica 30 novembre inizia l′Avvento. Già per le strade ci sono gli addobbi natalizi e vogliono farci entrare nel tempo di Natale con molto anticipo, magari invogliandoci a concederci qualche piacere terreno in anticipo! Per noi cristiani l′Avvento è il tempo dell′attesa della venuta di Gesù e senza vergogna annunciamo la venuta di Gesù tra gli uomini. Il Figlio di Dio si è reso presente!
Noi lo vivremo con alcune proposte dedicate:
- Nei sabati (29 novembre 6 e 13 dicembre. Il 20 dicembre ci sarà il presepio vivente) alle ore 17.45 catechesi per i bambini, ma aperto a tutti nella chiesa di Campodolcino;
- Nei mercoledì 3, 10, 17 dicembre viene proposta da don Marco la catechesi per giovani e adulti in casa parrocchiale a Isola alle 20.30. Il tema sarà: "Perché e come si diventa cristiani per chi già lo sa e per chi vuole riscoprirlo".
È disponibile in chiesa un foglietto che presenta queste e altre proposte.
UNA DOVEROSA PRECISAZIONE!
Mi è stato riferito che sta circolando voce che le parrocchie di valle stanno vendendo le loro proprietà. Non è così. I consigli affari economici, cui compete insieme al parroco decidere dei beni delle parrocchie, valutano come è meglio amministrarli. Quindi si può anche riflettere su possibili vendite. Il criterio che prevale però è quello di vendere solo per necessità, cioè per investire in un altro bene oppure in presenza di particolari condizioni. Perciò comunico che la parrocchia di Madesimo ha deciso di vendere una stalla sita in Pian del lanzo e una a Mottala di Motta. Chi fosse interessato può rivolgersi al parroco, anche solo per chiedere spiegazioni.
FESTA di San MARTINO ISOLA GRAZIE
La numerosa e inaspettata partecipazione ha contribuito alla vita della piccola comunità di Isola. Sono stati raccolti 3.000 euro e 100 euro per il restauro della scultura della Madonna.