20-02-2026
News dalla parrocchia 22-02-2026
Settimanale a cura di Don Marco
A PROPOSITO DI ...ODIO NEI BAMBINI
Possibile?!, mi domanderete. Purtroppo sì. Certamente inconsapevole, come quando i bambini ripetono parole sentite (comprese la deprecabile abitudine a bestemmiare). Lo dico perché nell′ultimo incontro di catechismo ben tre bambini, senza che io parlassi o chiedessi qualcosa sul male ricevuto o fatto, mi hanno detto spontaneamente cosa odiassero: "Io odio"... Tre espressioni chiare e distinte che mi hanno colpito. E anche gli altri presenti hanno ben compreso cosa stavano ascoltando.
Come mai queste espressioni sulla bocca dei bambini? Probabilmente avranno sentito insieme qualcuno parlarne, oppure l′avranno visto e sentito in qualche gioco elettronico, o in qualche programma televisivo, o in qualche libro per fanciulli, a scuola... ma ritengo necessario intervenire su questo aspetto per evitare quella superficialità che si esprime con le famose espressioni "tanto per i bambini non c′è niente di male", "tanto cresceranno e capiranno", "non bisogna essere troppo precisi e puntigliosi", che spesso è diffusa ed indice di disimpegno con la crescita dei piccoli. Peccato che questo atteggiamento non sia per niente educativo.
L′enciclopedia Treccani riporta questa definizione: "L′odio si differenzia dalla semplice inimicizia e antipatia per il fatto che questi stati emotivi non comportano violenza, né implicano necessariamente il male dell′altro. Si può provare radicata antipatia nei confronti di una persona senza desiderare il suo male e nutrire progetti violenti e ostili. L′odio, che trova radice nella frustrazione, nell′invidia, nella gelosia, nella competizione, nell′ira esacerbata, nelle differenze sociali e nel desiderio di possesso e vendetta, a sua volta alimenta questi stati emotivi che, in tale modo, s′impregnano di violenza".
E bisogna stare attenti a non sottovalutare l′odio verso le cose perché il meccanismo non cambia! Odiare un oggetto oppure odiare una situazione significa, inconsapevolmente, odiare chi mi fa vivere quella situazione da cui devo liberarmi, oppure odiare quell′oggetto o cosa, che devo eliminare dalla mia vita. Infatti Freud spiega che l′amore è l′espressione della capacità dell′Io di soddisfare le proprie richieste, mentre l′odio rappresenta l′espressione della relazione di dispiacere che gli oggetti possono provocare.
L′odio porta sempre con sé violenza e rabbia. Se i bambini avvertono che si può odiare possono arrivare, se non educati, ad accettare rabbia ed ira come normali; come modalità di vivere le frustrazioni. Non ci accorgiamo di quanta violenza serpeggia tra i giovani?!
Anche il Catechismo della Chiesa cattolica ha una chiarezza che è bene richiamare: "Satana agisce nel mondo per odio contro Dio e il suo regno in Cristo Gesù" causando gravi danni e dolori fisici e spirituali alle persone e alla società. "Il Vangelo di Gesù è incompatibile con ogni forma di odio" tranne l′odio per il male. Gesù infatti non solo ha detto di non uccidere, ma anche proibisce di odiare, vendicarsi e serbare rancore. "L′odio volontario è contrario alla carità e diventa peccato quando si vuole il male, prima ancora di compierlo".
Non credo che si debbano sottovalutare queste considerazioni e tantomeno accettare che dei bambini possano esprimersi odiando qualcuno o qualcosa. A cosa li stiamo educando? Concludo che abbiamo sempre più bisogno di insegnare ed imparare tutti ad amare Dio e il prossimo, anziché odiare. Aiutiamoci come adulti a vivere così e sosteniamo chi è impegnato in ambiti educativi a "coltivare e trasmettere la civiltà dell′amore", come invitava San Giovanni Paolo II.
Non c′è già abbastanza male in noi e nel mondo? Evitiamo perciò che i nostri bambini assorbano questi atteggiamenti di odio verso persone, cose o situazioni.
PS. Può essere che oggi si cambi il senso e il significato di certe parole. È sempre avvenuto. Ma non scherziamo su termini come odio, il cui significato è bene che resti chiaro e inalterato. Piuttosto usiamo parole per descrivere sentimenti, stati emotivi o atteggiamenti più adatti secondo la ricchezza della lingua Italiana.

QUARESIMA 2026
CATECHESI PER ADULTI

Giovedì h 20.30 Isola casa parrocchiale fino al 26.03

VIA CRUCIS E S. MESSA
al venerdì dal 20 febbraio al 27 marzo
- Fraciscio e Madesimo h 16.30
- Campodolcino h 17.30

40 ore di adorazione
19 - 22 marzo

INVITO ALLA PREGHIERA PER I BAMBINI E COMUNITÁ
"Incontriamo Gesù"

In Quaresima una mattina alla settimana ore 7.45 in chiesa parrocchiale:
- a Madesimo nei lunedì dal 23 febbraio al 30 marzo;
- a Campodolcino nei martedì dal 24 febbraio al 31 marzo

SUSSIDIO PER LA QUARESIMA
Il centro missionario diocesano propone un libricino che accompagna la preghiera e la riflessione quotidiana. È nelle chiese mediante offerta di 2,50.

GRUPPO CARITATIVO
Si incontra lunedì 23 ore 20.30 con a tema la riflessione sull′amministrazione pubblica del territorio e le prossime elezioni comunali a Madesimo. Incontro aperto a tutti, in casa parrocchiale a Campodolcino.

SPORTELLO DI ASCOLTO E GRUPPO DI MUTUO AIUTO
Proposto da don Federico per problematiche legate alla ludopatia. Vedi locandina e volantini nelle chiese.

CONSIGLIO PASTORALE
Si riunisce martedì 24 febbraio a Isola