Povera la mia gente! Così dunque vi siete cambiati, che in un momento parliate come i santi e subito dopo operiate come dei pagani e peggio? Sì, peggio che i pagani. (don Guanella)
DAL CONSIGLIO PASTORALE VICARIALE E DI COMUNITÁ
Don Guanella scriveva così alla sua gente di montagna! E quanto è attuale questo monito. Egli è come se parlasse a noi oggi. Non credete?
In questi giorni si sono riuniti il Consiglio pastorale vicariale e quello della nostra comunità. Riporto una breve sintesi dei lavori.
Entrambi son concordi sul riconoscere il cambiamento in atto o già avvenuto. Ne parliamo da tanto, ma non è ancora abbastanza ricordarlo proprio per non continuare a pensare e ad agire come se tutto fosse ancora come qualche decennio fa. Infatti in consiglio vicariale si è insistito per "maturare la consapevolezza dei cambiamenti avvenuti" sia nel mondo come nella chiesa. Cambiamenti che non sono da giudicare immediatamente come positivi o negativi; da accettare o rifiutare acriticamente. Questi cambiamenti sono evidenti nelle scelte fatte: unire le antiche parrocchie, come le nostre, in comunità pastorali dove il parroco risiede in una di esse. Questo a motivo della diminuzione drastica dei sacerdoti. Occorre prenderne atto a farsene una ragione. Le vocazioni torneranno quando ritorneremo a vivere di fede in Gesù Cristo.
Se da una parte questo può intimorire dall′altro ci invita a maturare nella fede e nel senso di appartenenza alla comunità cristiana, che non coincide più con la comunità civile come un tempo quando tutti si era cristiani.
Purtroppo si registra anche un certo disinteresse alla comunità proprio da parte dei cristiani praticanti che preferiscono continuare come è sempre stato fatto senza rendersi conto di quanto ci venga chiesto oggi. Perciò questi cambiamenti possono essere vissuti come motivo di lamentela, critica, chiusura, oppure come occasione di crescita umana e cristiana. Infatti il Signore vive tra noi e ci sta chiedendo e proponendo qualcosa dentro queste novità.
Per questo il consiglio pastorale di comunità ha indicato il tema che guida il nostro essere comunità: Chiamati a maggior unione. Maggior unione in che cosa? Prima di tutto in Colui che ci ha creati e redenti e che accomuna tutto il genere umano in una figliolanza che in Cristo ci fa veri fratelli e che ci raduna nella Santa Chiesa cattolica il cui Capo è Gesù Cristo stesso e madre la Santissima Vergine Maria. Nel Credo dichiariamo di credere nella Chiesa, una, santa, cattolica ed apostolica. Anche nel nostro territorio l′unità della Chiesa ci chiede l′unione tra le attuali chiese locali, sempre più singolarmente insignificanti e ripiegate su sé stesse. Per attuare il proposito di giungere ad una maggiore unione nella Comunità Pastorale dobbiamo mettere da parte l′idea di agire e ragionare basandosi solo su quanto sappiamo o possiamo fare noi, dimenticandoci le parole di Gesù: "senza di me non potete fare nulla".
Perciò siamo chiamati a supplicare la fede, l′amore e l′unità di intenti a Dio Padre, a Gesù e alla Vergine Maria con l′aiuto dello Spirito Santo. Ciò avviene in famiglia: affidare a Dio la ricostruzione della comunità cristiana mediante la preghiera quotidiana. Il consiglio pastorale propone di pregare nelle rispettive famiglie il Padre per l′unità della nostra comunità pastorale: si è deciso di pregare ogni giorno alle ore 20.00. Troverete nelle chiese, quando saranno stampate, delle immaginette con questa preghiera da portare nelle famiglie.
QUARESIMA 2026
CATECHESI per ADULTI e GIOVANI
Sulle letture delle domeniche di Quaresima. Giovedì ore 20.30 Isola casa parrocchiale: 12, 19, 26 marzo
VIA CRUCIS e S. MESSA
al venerdì dal 20 febbraio al 27 marzo
- Fraciscio e Madesimo h 16.30
- Campodolcino h 17.30
40 ORE di ADORAZIONE
19-22 marzo. Trovate nelle chiese il programma dettagliato
INVITO alla PREGHIERA per i BAMBINI e COMUNITÁ "Incontriamo Gesù"
Una mattina alla settimana ore 7.45 in chiesa parrocchiale:
- a Madesimo nei lunedì di Quaresima fino al 30 marzo;
- a Campodolcino nei martedì di Quaresima fino al 31 marzo
GRUPPO CARITATIVO
Si ritrova lunedì 9 marzo ore 20.30 a Campodolcino in casa parrocchiale per continuare la riflessione e condivisione sull′impegno politico nell′amministrazione comunale.
I NOSTRI CARI DEFUNTI
Massimo Della Morte, Pietro Della Morte, Alberto Guanella in febbraio a Campodolcino. Giancarlo Buzzetti deceduto il 5 marzo a Madesimo.
Affidiamoli alla misericordia del Padre.
CENTRO DEL CUORE CAMPODOLCINO
Propone a tutti per giovedì 12 marzo un momento di condivisione. Ore 11.30 S. Messa in chiesa parrocchiale a Campodolcino. È sospesa la S. Messa alle ore 18.00.
A seguire pranzo presso il Centro del cuore. Offerta per il pranzo 15 euro . Iscrizioni a Lilli 3472648271 e Marina 3335805058