PASQUA:L′INCONTRO CON CRISTO RISORTO E LA GIOIA DONATA
San Leone Magno diceva che nel giorno di Natale non c′è posto per la tristezza. Allo stesso modo e a maggior ragione, nel giorno di Pasqua.
Gesù è risorto; ha vinto la morte ed è vivo per sempre. Che notizia sconvolgente. Nemmeno i discepoli quando l′hanno ricevuta dalle donne ci hanno creduto subito. È talmente fuori da ogni immaginazione e pensiero umano che non ci appare possibile. La scienza, la filosofia e la cultura di questi ultimi due secolo poi hanno fatto bene la loro parte negando questa possibilità e che la notizia è frutto dell′immaginazione di pochi invasati. Eppure la Chiesa non ha mai smesso in 2000 anni di proclamare questa notizia. Certo che chi ha accettato e creduto, ragionevolmente all′annuncio di Cristo risorto, ha visto la sua vita cambiare. Ne sono prova, ed esempio, i santi e le sante! Chi non si accontenta di una vita mediocre non può non porsi la domanda: "Ma questo Gesù se è vivo dove lo posso incontrare oggi, perché anche io voglio una vita diversa, piena di senso e gioia!".
C′è uno strumento, un mezzo, un luogo per conoscere il Mistero che fa tutte le cose, il Padre: Cristo. E c′è un luogo per conoscere Cristo, questo Cristo morto e risorto che sta avvenendo, accadendo nel mondo; un luogo, uno strumento, in cui questo Cristo vittorioso e riconoscibile, percepito, sperimentato compagnia che dà consistenza alla vita, presenza che è radice continua, fonte inesauribile -ha detto alla samaritana- della speranza: la comunione nostra. (Luigi Giussani)
Può apparire un paradosso che la nostra piccola comunità sia il luogo dove può avvenire l′incontro con Gesù risorto, ma è così. Non lo abbiamo deciso noi uomini, ma proprio Lui. La Chiesa non è la comunità dei perfetti e migliori, ma è il luogo formato dai discepoli di Gesù, da coloro che si sono lasciati incontrare da Lui. La Chiesa non è solo il Vaticano, i preti, i vescovi. Non è la società ricca. Ci sono anche questi aspetti, ma non credo proprio qui nella nostra valle! Noi che umilmente e faticosamente stiamo seguendo Gesù siamo la porzione di Chiesa che vive qui. Siamo la comunità, la compagnia che Gesù ha qui. Ecco perché insisto che tra noi cresca e si corrisponda alla Grazia di Dio per vivere in comunione. Non sappiamo come fare, a volte, ma la strada che Lui ci indica è questa. Ecco perché siamo stati chiamati a pregare tutte le sere in famiglia grazie alla proposta del consiglio pastorale, perché cresca sempre più la comunione tra noi. Ciascuno riceve dallo Spirito una suggestione, un consiglio, una indicazione per far crescere questa comunione e con essa la nostra comunità.
PREGHIERA PER LA COMUNITÁ
Il consiglio pastorale propone una preghiera da rivolgere al Signore per la nostra comunità. È disponibile nelle chiese. Si propone di recitarla nelle famiglie tutte le sere alle ore 20.00 per esprime il senso di comunione e di appartenenza. L′immaginetta con la preghiera verrà distribuita anche in occasione delle benedizioni delle famiglie nel mese di maggio.
DON ROBERTO MALGESINI
Sabato 21 marzo, il Vescovo Oscar ha dato l′annuncio che dal Dicastero delle Cause dei Santi è arrivata l′autorizzazione ad avviare la fase diocesana del processo di beatificazione di don Roberto Malgesini. Questo è un altro dono alla Chiesa diocesana di Como dell′amore di Dio per noi.
Preghiamo per seguire questi modelli di santità semplice, quotidiana, quasi nascosti ma significativi!
ORARIO SANTE MESSE
Con domenica 12 aprile terminano le celebrazioni delle S. Messe a Madesimo alle ore 7.00 e 17.00 alla domenica. Queste celebrazioni riprenderanno con l′inizio della stagione turistica estiva con la seconda domenica di luglio.
A Campodolcino riprendono da questa domenica le S. Messe a Portarezza (festivi ore 8.00; feriali ore 18.00) e Prestone (feriale ore 18.00).
SETTIMANA EUCARISTICA
Come vissuta dal Santuario di Maccio e proposta dal nostro vescovo per tutta la diocesi, la settimana dopo Pasqua è dedicata all′adorazione eucaristica in ringraziamento per il dono delle rivelazioni della SS. Trinità Misericordia a Maccio. Da lunedì 6 aprile a domenica 12. Nella nostra comunità viene proposto un momento di adorazione prima della S. Messa serale con i seguenti momenti: esposizione del Santissimo Sacramento; tempo di silenzio adorante; preghiera del S. Rosario; celebrazione della S. Messa.
Campodolcino tutte le sere ore 17.00; Fraciscio: martedì e venerdì ore 16.00; Madesimo: lunedì, mercoledì, giovedì ore 16.00.