A proposito di Trump, Putin e i potenti della terra
In questo periodo siamo coinvolti in un dibattito molto acceso. Un aiuto.
State sottomessi ad ogni istituzione umana per amore del Signore: sia al re come sovrano, sia ai governatori come ai suoi inviati per punire i malfattori e premiare i buoni. Perché questa è la volontà di Dio: che, operando il bene, voi chiudiate la bocca all′ignoranza degli stolti. Comportatevi come uomini liberi, non servendovi della libertà come di un velo per coprire la malizia, ma come servitori di Dio. Onorate tutti, amate i vostri fratelli, temete Dio, onorate il re. Domestici, state soggetti con profondo rispetto ai vostri padroni, non solo a quelli buoni e miti, ma anche a quelli difficili. È una grazia per chi conosce Dio subire afflizioni, soffrendo ingiustamente; che gloria sarebbe infatti sopportare il castigo se avete mancato? Ma se facendo il bene sopporterete con pazienza la sofferenza, ciò sarà gradito davanti a Dio. A questo infatti siete stati chiamati, poiché anche Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme. (San Pietro)
Ti raccomando dunque, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che stanno al potere, perché possiamo trascorrere una vita calma e tranquilla con tutta pietà e dignità. Questa è una cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità. (San Paolo)
Se non avessi scritto gli autori di queste parole forse alcuni non le avrebbero accettate. Oggi siamo abituati a protestare e chiedere il cambio di governo, anche con la rivoluzione, qualora un re fosse ingiusto o tiranno. Ma non è così per chi è cristiano. Il cristiano si impegna in politica in quanto si occupa del bene comune, anzi è un dovere dettato dalla carità che contraddistingue il cristiano. Ma il cristiano non è un rivoluzionario armato di ideologie nuove o di armi, ma di fede, speranza e carità! Rileggete con calma questi passaggi dei santi Pietro e Paolo. Se non li capite o non li accettate, dovrete impegnarvi ad approfondire la vostra conoscenza e fede. Solo Gesù ha cambiato davvero il mondo! Nessun altro uomo pur potente e grande ha fatto mai e mai farà altrettanto! Eppure anche noi cristiani continuiamo ad aspettarci da chi ci governa un mondo migliore. Auspicio nobile ma illusorio. Come può un uomo, segnato dal peccato e dalla sua debolezza mortale e senza Dio, generare un mondo migliore? I santi con la loro vita mostrano come è possibile costruire esperienze e anticipo di mondo migliore.
MESE DI MAGGIO
Prepariamoci agli appuntamenti in questo mese:
- La preghiera del Santo Rosario;
- La preparazione all′anniversario della frana di Gallivaggio;
- La benedizione delle famiglie.
A breve troverete i rispettivi calendari.
CHIESETTA DI STUETTA
Grazie alla passione di alcuni parrocchiani è stato preparato un libretto con la storia della chiesetta di Stuetta. È ben fatto e di facile lettura, arricchendo la conoscenza del nostro patrimonio religioso e culturale. È disponibile nelle chiese parrocchiali o in segreteria parrocchiale a Campodolcino.
LEZIONI ORGANO E PIANO
Il dott. Stefano Guanella apprezzato organista è disponibili ad insegnare a suonare l′organo e il pianoforte. Chi fosse interessato si rivolga a don Marco o direttamente a Stefano.
CAPPELLINA DI MOTTALA DI GUALDERA
Avrete notato che nella cappellina alla Mottala non è più presente la scultura della Madonna con Gesù Bambino. È stata ritirata perché si era seriamente danneggiata per le intemperie atmosferiche e l′ammaloramento del tetto della cappellina, ora in fase di riparazione. La casa guanelliana di Nuova Olonio ha donato un′altra statua in gesso. Un valido artigiano l′ha restaurata ed è ora in visione presso la cappella del Crocifisso nella chiesa di Campodolcino. Verrà poi trasferita nella chiesa di Fraciscio e durante il mese di maggio sarà collocata nella cappellina di Mottala. Vorrei che questo gesto fosse vissuto dalla comunità intera e per questo lo faremo durante il mese mariano. Seguiranno informazioni.
HO RILETTO
Il testo che segue descrive appieno la nostra realtà di valle e non solo. Solo che non riguarda più i ragazzi ma noi adulti. È di don Luigi Giussani.
Ero in treno, andavo da Milano a Rimini e ho incontrato alcuni ragazzi; mi sono messo a discutere con loro e li ho trovati totalmente ignoranti di religione e di cristianesimo; il loro scetticismo, il loro atteggiamento derisorio, la loro miscredenza non faceva rabbia, ma pena, perché nasceva evidentemente da una ignoranza. È stato questo contatto che ha fatto venire a me la rabbia perché conoscessero, perché sapessero di più, fossero in più a sapere quello che a me era stato dato.