IL VOCABOLARIO DI DON GUANELLA: RAGIONE
"Foste non fatti per viver come bruti "(Dante), che significa privi di ragione e di una persona che non usa la ragione.
Mortificare l′intelletto e tener a freno la fantasia costa fatica, ma se voi non ponete attenzione, precipiterete come chi inconsultamente sale in groppa ad un puledro sfrenato, l′istinto. Costa fatica frenare le cupidigie del cuore, le sensibilità, le sentimentalità, il fare parziale. Il cuore è un cieco che deve essere guidato dalla ragione e dalla fede.
Don Guanella poi dice, parlando della Vergine Maria: Ella è bambina, ma ha sì forte il lume di ragione che con esso conosce altamente Dio che l′ha creata. Non fa un discorso sulla ragione, ma ci mostra un modello di uso della ragione per il fine più nobile: per apprezzare la nostra santa fede basta esser uomini di ragione.
Ci avverte poi di un atteggiamento secondo me, molto diffuso oggi. Ci sono quelli che delirano persino. E sono tutti quelli che dicono: "La mia ragione l′ho io. Iddio me l′ha data. Io opero come la penso. Che male è fare quello che si pensa?...." Che discorsi da pazzo! Dunque se vi viene in mente o di bestemmiare o di fornicare ovvero di rubare, sarà come nulla ogni atto di profanazione a Dio, di ingiuria al prossimo? Eppure si danno cristiani i quali la pensano così e che così operano. Cosa succede agendo così? Che gli uomini, con far sol quello che vogliono, diventano insubordinati e libertini cosi che poi si debbano castigare tanti di loro.
A seguito di ciò, don Guanella si e ci domanda: "La ragione, che come regina deve comandare ai sensi ed agli appetiti inferiori, è poi dominatrice reale?" Ed ecco il suo suggerimento pratico ed educativo: Raccoglierò i pensieri della mente e gli affetti del cuore per dir loro: Obbedite alla ragione ed a Dio. Chiamerò a raccolta gli stessi sensi del corpo e dirò loro che dimorino servi umilissimi a Gesù Cristo. Qualcuno potrebbe obiettare: "Ma allora se è così, che ne è della mia libertà?" E don Guanella risponde: "Dicono che l′uomo è nato libero, che non deve dipendere da nessuno e crescere nella sua libertà. Ma siamo tutti dipendenti. Ne è esempio il bambino che nasce col gemito in cuore, con il pianto sulle labbra. E mano a mano che passano i dì, egli stende le sue braccine per dire: Aiutatemi. Come ora, così in tutto il corso della vita l′uomo non è creato per essere libero, ma per essere dipendente da Dio. Per scorgerlo basta aprire gli occhi. Vediamo in questo con la guida della ragione e della fede. Noi non siamo nati per essere liberi, ma per essere dipendenti. Il vero Figlio di Dio, il quale per essenza è libero, quando venne volle dipendere in tutto e si fece ubbidiente fino al Calvario.
Quando poi si rivolse a Pietro per dirgli: Tu non sarai più pescatore di pesci, ma di uomini", nello stesso momento gli impose l′obbligo di dipendere da tutti. Pietro fu dunque servo a tutti.
VITA DELLA COMUNITÁ
Festa Santi Pietro e Paolo
A Madesimo venerdì 3 luglio ore 20.30 preparazione alla festa: ora di adorazione; domenica 5 luglio solenne S. Messa ore 10.00.
Gruppo caritativo
Si ritrova lunedì 29 giugno alle ore 20.30 in casa parrocchiale a Campodolcino.
Domenica della carità del Papa
27 e 28 giugno le offerte raccolte alle S. Messe saranno destinate a questo scopo.
Defunti della comunità
Mercoledì 24 è deceduto a Morbegno il nostro fratello Bertolini Mario Tomaso di Madesimo. Il funerale è stato celebrato venerdì 26.
Feste della comunità domenica 26 luglio
- A Pianazzo per S. Maria Maddalena
- A Isola per la consacrazione della chiesa
Avviso invito a villeggianti e turisti
In questi anni diversi villeggianti e turisti si si sono offerti per le letture durante le S. Messe. Vorremmo costituire un gruppo stabile di lettori nella nostra comunità.
I lettori, turisti e villeggianti che già svolgono questo servizio nella propria comunità o che desiderano svolgerlo, si propongano al parroco perché siano inseriti in questo gruppo. Ringraziamo per la disponibilità.
È disponibile nelle chiese il saluto ai villeggianti e turisti con le informazioni sulla vita liturgica della comunità.
PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORJE
Guidato da don Federico 25 29 settembre viaggio in pullman. Costo 385 euro. Iscrizioni da don Federico 3473170426 entro 30 agosto. Vedi locandina nelle chiese.
UN INVITO AI DEVOTI DI DON GUANELLA
Come sapete, dopo la proclamazione della santità di don Guanella, è stato predisposto il percorso Sui passi di don Guanella, con lo scopo di far conoscere la persona e i luoghi cari a don Guanella. Sono i luoghi dove si è formato e ha vissuto e testimoniato la sua carità da Fraciscio a Como.
Vorremmo tenere vivo questo percorso in vario modo. Perciò invitiamo ad un incontro dedicato a questo martedì 30 giugno alle ore 20.30 nella casa alpina san Luigi a Gualdera.