26-08-2026
News dalla parrocchia 23-8-2026
Settimanale a cura di Don Marco
L′OPERA PIA S. ANTONIO
Pochi giorni fa ho visitato nuovamente il MUVIS di Campodolcino con alcuni amici e sono stato favorevolmente colpito dai progressi fatti nel museo. Ci sono ora molti più spazi espositivi e la raccolta del materiale arricchita. Si ha davvero la possibilità di conoscere la vita e la storia della nostra valle. Così mi sono interessato al periodo in cui il MUVIS aveva altra destinazione. Don Guanella aveva visto lungo rispetto alle necessità e bisogni di Campodolcino e può valere anche per Madesimo. Riporto una parte dell′articolo da lui pubblicato nel 1900 sulla Divina Provvidenza, il mensile della casa Guanelliana di Como.
Il sacerdote don Francesco Zaboglio, dell′Istituto Colombo di Piacenza, tornato in patria dopo daver pellegrinato come missionario negli Stati Uniti d′America, insinuava nell′anima del sacerdote Luigi Guanella di istituire in Campodolcino, suo paese nativo, qualche industria per impedire la numerosa emigrazione e per impedire che le fanciulle del paese, recandosi in città per mettersi al servizio di famiglie signorili, perdano poi la semplicità patriarcale e la fede dei loro monti.
L′opportunità di aver lavoro, e quindi un guadagno anche piccolo ma sicuro, darebbe a Campodolcino una vita nuova, e perché non far rifiorire il proprio paese? A tale scopo il sacerdote don Zaboglio offriva in uso al Guanella parte della propria casa, e latto caritatevole veniva encomiato dai compaesani a tal punto che i fratelli signori Guglielmo e Giacomo Della Morte e il signor Battista Vener, nativi di Campodolcino e residenti in Milano, proposero che il progetto venisse preso in seria considerazione ed aiutato. Venne costituito un consiglio di amministrazione e iniziò l′impresa che come è noto, si costituì mediante azioni da lire 5, versate nella massima parte dai membri del comitato di Milano e da altri vari offerenti. Si lavorava il merletto o pizzo di Cantù e in lavori di paglia, cappelli e canestri, sotto la direzione delle suore della Casa della divina Provvidenza. L′industria essendo ben avviata e parendo che l′Opera di sant′Antonio potesse bastare a se stessa, le suore si ritirarono lasciando tutto sotto la direzione del sottocomitato di Campodolcino. La frazione delle Corti con documento dello stesso anno 1896, cedeva al sacerdote Guanella gratuitamente il cosiddetto Palazzo [l′attuale MUVIS], perché egli vi impiantasse qualche opera a profitto del paese. Infatti don Guanella si valse del Palazzo in favore della Pia Opera di sant′Antonio e per tre anni nella stagione estiva vi aprì un asilo climatico [albergo] per signore, specialmente per le benefattrici o amiche della casa, che con una modica pensione intendevano rifarsi delle passate fatiche o rinforzare una salute delicata.
La stazione climatica attecchì prodigiosamente fino a chiamare molti villeggianti in quel paese romantico e tranquillo, e popolare gli alberghi, riempire le case private, e parve che l′opera avesse un più largo sviluppo. Per questa sola ragione nel corrente anno 1900 don Guanella assunse la direzione dell′asilo climatico, obbligandosi però a pagare un affitto da convenirsi per l′uso dei mobili di proprietà della Pia Opera di sant′Antonio. L′opera è incominciata, bisogna pure che continui; l′aiuto del Signore certo non verrà meno. La Casa della divina Provvidenza, come dichiarò il sottoscritto nell′adunanza generale dell′agosto 1899, stante la molteplicità delle occupazioni, la penuria di personale, la difficoltà di entrare in operazioni d′ordine commerciale, non può assumersi la direzione dell′opera, ma sarà tuttavia lietissima di venirle in aiuto. Suvvia, o volonterosi di Campodolcino, sostenete l′Opera di sant′Antonio ed aiutatela, perché la sua prosperità è la prosperità vostra e del vostro paese.
Sappiamo purtroppo, come si concluse questa serie di iniziative. Di queste è rimasta solo l′accoglienza dei villeggianti mentre l′emigrazione è continuata e continua tuttora.
Lasciamo ancora inascoltato l′appello finale di don Guanella?

VITA della COMUNITÁ

S. Messa alla Madonna d′Europa a Motta

in suffragio di don Stefano Bianchi e Vanoli Sergio. Sabato 22 ore 15.00.

Con Domenica 30 agosto terminerà lorario estivo delle S. Messe.

Anche quest′anno la nostra comunità ha ospitato diversi gruppi nelle nostre strutture. Gruppi di bambini e adolescenti provenienti dalle case guanelliane di Genova e Novara. Gruppi di diversi oratori. Gruppi famiglie. 9 gruppi Scout provenienti da tutta Italia che hanno percorso la Via Spluga.

Don Marco sarà assente dal 23 al 27 agosto. Accompagna un gruppo di famiglie, giovani e adolescenti in un′esperienza presso la casa guanelliana di Gatteo e al Meeting di Rimini.

Ringraziamo don Edo per il prezioso aiuto offerto in queste settimane.

Oratorio estivo
Si è conclusa molto bene questa esperienza della nostra comunità. Quest′anno si è arricchita di una settimana di oratorio a Madesimo. Spero di poter riportare in un prossimo foglio parrocchiale il racconto di alcuni partecipanti così da condividere con la comunità quanto succede in oratorio.

PREGHIERA COMUNITARIA
Ci ritroviamo insieme venerdì 4 settembre alle ore 20.30 nella chiesa parrocchiale di Pianazzo.

PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORJE
Guidato da don Federico 25 29 settembre viaggio in bus.
Iscrizioni da don Federico 3473170426 entro 30 agosto.