19-10-2026
News dalla parrocchia 18-10-2026
Settimanale a cura di Don Marco
ACCETTARE O RIFIUTARE L′INCONTRO CON GESÙ
Ritorno su questo aspetto della vita, dopo la riflessione pubblicata settimana scorsa proponendo, alla nostra attenzione, una pagina del famoso Don Camillo Mondo piccolo. Rileggendola mi è apparsa la "risposta esplicativa" della nostra scelta di accettare o rifiutare l′incontro con Gesù.
Dopo l′uscita del suo giornaletto, don Camillo si trovò completamente solo. "Mi pare di essere in mezzo al deserto" confidò al Cristo. "E non cambia niente anche quando ho intorno cento persone, perché essi sono lì, a mezzo metro da me, ma fra me e loro c′è un cristallo spesso mezzo metro. Sento le loro voci, ma è come se venissero da un altro mondo". "É la paura don Camillo" rispose il Cristo. "Essi hanno paura di te. Di me?". "Di te don Camillo. E ti odiano. Vivevano caldi e tranquilli dentro il bozzolo della loro viltà. Sapevano la verità, ma nessuno poteva obbligarli a sapere, perché nessuno aveva detto pubblicamente questa verità. Tu hai agito e parlato in modo tale che essi ora debbono saperla la verità. E perciò ti odiano e hanno paura di te. Tu vedi i fratelli che, quali pecore, obbediscono agli ordini del tiranno e gridi: Svegliatevi dal vostro letargo, guardate le genti libere; confrontate la vostra vita con quella delle genti libere!. Ed essi ti saranno riconoscenti, ma ti odieranno e, se potranno, ti uccideranno, perché tu li costringi ad accorgersi di quello che essi già sapevano ma, per amore del quieto vivere, fingevano di non sapere. Essi hanno occhi ma non vogliono vedere. Essi hanno orecchie ma non vogliono sentire. Sono vili ma non vogliono che nessuno loro che sono vili era tanto più comodo poter ignorare la verità. Ti stupisce tutto questo?"
Don Camillo allargò le braccia. "No" disse. "Mi stupirei se non sapessi che, per aver voluto dire la verità agli uomini, voi siete stato messo in croce. Me ne dolgo semplicemente".
In don Camillo sono rappresentati tutti coloro che amano la verità e che la ricercano continuamente, ovviamente a partire da Gesù! Ogni essere umano che amando la verità la ricerca senza accettare il quieto vivere è spesso criticato e osteggiato, fino alla persecuzione, come fu per Gesù e i cristiani. La ricerca della verità e l′amore per essa, richiedono una sincera lealtà, innanzitutto con se stessi e poi con la realtà che ci circonda, senza eliminare alcun aspetto. Grazie a questo approfondimento personale e comunitario, si può affermare che accettare o rifiutare Gesù significhi anche accettare o rifiutare la verità, anzi la Verità.

COMUNICAZIONE DEL VICARIO GENERALE e dell′Ufficio Arte Sacra della Diocesi
Da alcune settimane si segnalano sul territorio della Diocesi diversi furti nelle chiese o nelle sacrestie delle parrocchie. Gli atti criminosi vengono compiuti principalmente di notte, con effrazione di porte o finestre. Tali eventi si verificano spesso in concomitanza di feste o celebrazioni parrocchiali. Si suggerisce pertanto di porre particolare attenzione in tali momenti della vita comunitaria. Si invitano i signori parroci insieme con tutti i fedeli a prestare la massima attenzione alla sicurezza e alla chiusura dei locali, attivando sempre, ove presente, il sistema di allarme. Si suggerisce inoltre di verificare la presenza di sistemi di videosorveglianza che possano favorire lo svolgimento delle indagini e comunque di segnalare sempre all′Ufficio Arte Sacra eventuali sottrazioni. Il fenomeno è attenzionato dalle autorità competenti e gli uffici diocesani rimangono a disposizione per qualsiasi supporto.

VITA della COMUNITÁ

Oratorio a Campodolcino

Apertura sabato 24 dalle ore 14.30.

Gruppo caritativo
Riprende gli incontri lunedì 26 ottobre ore 20.30 in casa parrocchiale a Campodolcino.

Battesimo a Campodolcino
Di Gabriele Della Morte sabato 24 ottobre.

Festa dei santi e commemorazione dei defunti
Vedi locandina.

Conclusione celebrazione S. Messe
- a Portarezza lunedì 26 ottobre
- a Prestone giovedì 29 ottobre

ABBATTIMENTO ABETI
Si è reso necessario abbattere gli abeti dell′ex asilo a Campodolcino per la sicurezza degli edifici circostanti.